La scandalosa serie di soprusi inflitti all’ex colonia britannica dal regime cinese sotto gli occhi del mondo. La città ormai è un lager dove è reato perfino invitare a votare scheda bianca per protesta. Parlano due tra i pochi leader del dissenso non ancora incarcerati
Quantum, 5G, data cloud, microchip. Quanto c’è di credibile nell’intento dichiarato dall’Europa di riprendersi la «sovranità» sulle infrastrutture del futuro? Molto poco. Ma forse può bastare per strappare un accordo sulle tasse a Google, Amazon & co.
«Il re dei truffatori ha trovato l’ultima scappatoia: è scampato ai 150 anni di reclusione dopo averne scontati solo 12». “Solo”. Chi avrà scritto questo necrologio agghiacciante?
Che cosa aspetta la comunità internazionale a tutelare il battito del cuore del popolo armeno oppresso da azeri e turchi? Chi impedirà il prossimo genocidio?
Pochi giorni dopo l’attentato al Papa in piazza San Pietro, si svolse il referendum per abrogare la legge 194 che aveva introdotto la legalizzazione dell’aborto. Il risultato fu disastroso
Sono colpevolmente abbonato al Corriere che penso “leggerò dopo”, nel frattempo vado sul sito internet di Repubblica: tristi articoli, tristi titoli, tristi inchieste su tristi fatti si susseguono tristemente
«Corrotto, mandarino, dimettiti da padre prima che da ministro». Breve ripasso del linciaggio mediatico subìto dall’ex titolare delle Infrastrutture. Nemmeno indagato nella solita maxi inchiesta poi finita in nulla, ma infamato come colpevole «a prescindere»