Il giudice per le indagini preliminari di Milano Vincenzo Tutinelli si è riservato qualche giorno di tempo per decidere sulla proroga della carcerazione preventiva ad Antonio Simone e Pierangelo Daccò
«Solo una breve lettera per ringraziare tutti quelli che, in questi ormai sei mesi, mi hanno sostenuto, scritto e pregato sia per me sia per i miei nuovi amici». Quarantanovesima lettera da San Vittore
«Il mio compagno di cella ha gli anni di mia figlia e io, probabilmente, quelli di suo padre. Se vivesse con un compito, la sua vita sarebbe una potenza». Quarantottesima lettera da San Vittore
Storia del leggendario rapinatore uruguaiano che rubava per permettere ai familiari di non farlo. Paradossi e umanità della gattabuia, che scribi e farisei non sanno comprendere. Quarantasettesima lettera da San Vittore
Beckham aveva solo 22 anni quando segnò da centrocampo, mentre Mascara s'inventò un campanile da antologia in un derby contro il Palermo. Ma tra le perle, c'è anche chi dalla lunga distanza sbagliò porta e fece autogol.
«So di andare un po' "contro corrente", ma vorrei dirti che fai bene a venire dentro, ci servi alla causa. Ti sembrerò egoista, ma qui serve uno come te». Quarantaseiesima lettera da San Vittore
Pubblichiamo il testo di Antonio Simone che è stato letto durante l'incontro "Aspettando giustizia". «È più importante il giudizio di merito espresso in un processo oppure la carcerazione preventiva?»
Ha arrestato Totò Riina ed è stato a un passo dal boss mafioso Messina Denaro. Il generale Mario Mori racconta come vive un uomo dello Stato. Dalla guerra tra i carabinieri del Ros e la procura di Palermo a quella cultura del sospetto tutta italiana che rende impraticabile ogni operazione segreta
Carcerazione preventiva, uso politico delle indagini, gogna mediatica. Massimo Bordin, voce dei radicali e veterano della battaglia per la riforma del sistema, squaderna il suo archivio delle bestialità italiane
«Le mie vicende riempiono i giornali. A tempo debito, parlerò. Intanto aspetto da oltre un mese di essere operato e penso a una frase di don Giussani». Quarantacinquesima lettera da San Vittore