"Aspettando giustizia". Ci vediamo venerdì 21 settembre, 18.30, sala della Provincia, via Corridoni 16, Milano. Non mancate: con noi, il generale Mori, Farina, Del Turco, Brigandì e Antonio Simone
Antonio Simone ha scritto una lettera al giornalista di Repubblica Pietro Colaprico: «La parte di Barabba che mi assegna nel gioco non mi dispiace affatto. Le ricordo che chi mise in croce Gesù furono scribi e farisei con i loro sacerdoti»
21 settembre, ore 18.30, Milano. Tempi organizza un incontro con il generale Mario Mori, Ottaviano Del Turco, Matteo Brigandì, Renato Farina, Lodovico Festa. E con la partecipazione (straordinaria) del nostro amico recluso a San Vittore
Ogni giorno, tutti i giorni, cinque o sei telegiornali: «Una pena aggiuntiva». Poi arriva il momento di Veline, «e il carcere si anima». Quarantaduesima lettera da San Vittore
Il sito del quotidiano ha messo on line l'articolo in cui si parla di Tempi e Cl. Ha modificato il titolo e scrive che noi abbiamo mandato a Dagospia la lettera di rettifica. Qualche precisazione
In merito all'articolo pubblicato ieri dal Fatto quotidiano, mentre il giornale non ha pubblicato la lettera di Tempi, ha invece dato spazio alla replica ad Alberto Savorana, ufficio stampa di Cl, pubblicando e rispondendo alla seguente lettera.
In merito all'articolo apparso oggi sul Fatto quotidiano (Tempi & CL: riciclaggio in Lussemburgo), il direttore di Tempi Luigi Amicone ha inviato questa lettera al direttore Antonio Padellaro. Ne anticipiamo il contenuto.
«Ho letto Memorie di una casa morta e vorrei proporvene tre brani per farvi capire che la vita qui dentro non è necessariamente più faticosa della vostra». Quarantunesima lettera da San Vittore