«Dove sta la radice di tale commozione, dove è la strada comune, il grande ideale? Lo disse don Giussani a Tempi: è l'incontro tra personalità che conservano un impeto autenticamente umano». Quarantesima lettera da San Vittore
«Per mio marito Antonino Brambilla di Carate Brianza rivendico (lui non può farlo direttamente) la tessera numero 5 di Comunione e Libertà». Lettera da Carate Brianza
Il racconto di un addetto alle pulizie del carcere. Il marocchino e il giorno di riposo, il dialogo con l'appuntato e la vincita del ladro di biciclette. Trentanovesima lettera dal penitenziario milanese
Luca Conti, blogger e consulente del Social Media Team del Meeting di Rimini, racconta la sua avventura tra i padiglioni della fiera. «Abbiamo aperto un profilo twitter al pallanuotista Alex Giorgetti»
Nei giorni scorsi sono stati pestati violentemente due detenuti che sono stati riconosciuti come autori di reati spregevoli (picchiato un vecchio, importunata una ragazza di 15 anni). Trentottesima lettera da San Vittore
«Nel nuovo raggio, dove adesso sono stato trasferito, sono con la parte più evoluta della popolazione carceraria: i lavoranti e qualche colletto bianco». Trentasettesima lettera da San Vittore
«Mi permetto di sottoporre alla tua attenzione le assurdità, le falsità frutto dell’ignoranza crassa del giornalista Marco Travaglio». Oggi sul Foglio è stata pubblicata una lettera di Simone. Eccola
È uscita la nuova applicazione di tempi.it. Da oggi potrai leggere gli articoli del nostro sito direttamente dal tuo smartphone o tablet, ovunque tu sia.
«Se all’uomo la giustizia è possibile, allora Dio non serve. Che lo Stato possa garantire la speranza è ridicolo». Trentaseiesima lettera da San Vittore.
«Quando esco da qui non farò più cazzate», dicono tutti. Come è possibile? Pensieri senza sovrastrutture da una cella dove si sta quasi nudi per il caldo. Trentacinquesima lettera da San Vittore.