Mentre si avvicinano le elezioni europee, diventa evidente che i tecnocrati di Bruxelles e i loro avversari "populisti" non sono poi così diversi tra loro. Serve un’alternativa che parta dalle articolazioni più vitali della società
Si tratta, ora, di sostenere quelle forze che fanno riferimento alla tradizione popolare e riformista e, in prospettiva, di lavorare perché la loro voce (oggi afona) torni a farsi sentire
Ankara convoca l'ambasciatore perché alla Camera si chiede di «riconoscere ufficialmente il genocidio armeno» che 100 anni fa fece oltre un milione e mezzo di vittime
Ilaria Borletti Buitoni denuncia sul Corriere l'articolo illiberale della spazzacorrotti che non permette a chi ha fatto politica di far parte di associazioni di volontariato
Dal 29 al 31 marzo si vota per Piattaforma Milano. Matteo Forte spiega la nascita di una forza politica nuova, coesa e libera. Che guarda al 2021 «dopo anni di centrosinistra vissuti di rendita e slogan progressisti»