Dibattito a Rimini sui limiti delle promesse liberali e la debolezza dei regimi autoritari. Con lo scrittore dissidente russo Mikhail Shishkin e il giornalista e accademico americano Shadi Hamid
Nella visione di verdi, sinistra e gran parte dei liberali, i paesi europei devono fare naufragare la loro economia per salvare l’ambiente. Credo che la politica possa e debba dire una parola diversa
Tempeste in Borsa, contenziosi legali, costi ribaltati sui cittadini, investitori in fuga, speculatori in festa. Il problema delle misure pensate per la pancia del paese è sempre fare i conti con le possibili conseguenze
Diario di un soggiorno in Sardegna a casa di Berlusconi, uno che faceva tutte le cose – grandi o piccole – solo per condividerle con le persone che aveva a cuore
Un po’ di fantapolitica intorno a una misura invocata dall’opposizione e dal sindacato di Landini, non si sa se con più ostinazione o più autolesionismo
«L'obiettivo è sostituire l'assistenzialismo con i posti di lavoro. La politica faccia da anello di congiunzione tra chi cerca e le imprese. Salario minimo? Meglio la contrattazione». Parla Walter Rizzetto (Fdi)
Maurizio Lupi (Noi Moderati) difende la scelta del governo («Si tratta di aiutare chi non ce la fa, di formare chi può lavorare e di incentivare le imprese ad assumere») e bacchetta la sinistra che «quando il Rdc fu approvato si oppose»
È sulla ricollocazione della platea su cui il governo è voluto intervenire per dimostrare che è possibile tornare a scommettere sul lavoro oltre l’assistenzialismo che si misurerà il successo della riforma contestata