Si è concluso in un nulla di fatto l'incontro tra il leader del M5s e il premier. Poi Renzi ha annunciato: «Stasera sarò al Quirinale, ci sono le condizioni per lavorare. Presenterò un programma in aula lunedì»
Lungo incontro tra il presidente in pectore e il leader di Fi. Gli incontri proseguiranno con la delegazione del Pd e con quella dell'M5s guidata da Beppe Grillo
La giornata del premier è andata avanti senza scossoni. Confermata l'adesione di Scelta civica, a sorpresa l'apertura di Gal. Ma è dalle 18 che si aprono gli incontri più interessanti
Le ipotesi: alla Giustizia Livia Pomodoro, alla Cultura Roberto Saviano, allo Sviluppo economico uno tra i due "rivali" Vittorio Colao o Franco Bernabé. Rifiuti da Lucrezia Reichlin, Barca e Prodi
«È iniziata la sarabanda del paron della Repubblica che continua. Lui non si rende conto che io più vedo un imprenditore dietro un'operazione politica più ho conferma di tutte le mie preoccupazioni»
Per l'ex leader laburista inglese, che conosce bene il premier incaricato, «Matteo ha il dinamismo, la creatività e la forza per avere successo». Il M5s diviso, Forza Italia chiede riforma elettorale e poi elezioni, Vendola è attendista
Da stamattina, sono state scrutinate solo il 27 per cento delle sezioni. Al momento Pigliaru (centrosinistra) è al 44,6, davanti al governatore uscente Cappellacci al 38 per cento
Il segretario del Pd ha annunciato che gli incontri dureranno qualche giorno, a partire da domani: «Orizzonte dell'esecutivo è il 2018. Lavoro e legge elettorale le prime riforme da varare tra febbraio e marzo»
Scorretto non è che Napolitano intrallazzasse per togliere il governo a Berlusconi, ma che si sia ostinato ad affidarlo a funzionari mediocri e senza consenso. Votare subito per restituire sovranità al popolo