Questo è il primo dei problemi morali. Qualsiasi altro sermone è solo uno strumento repressivo e propagandistico per coprire l'immoralità di uno Stato che ci massacra.
Il Pd non vuole scendere a patti con Berlusconi, ma Grillo lo sfancula. Non rimane che dare al leader M5S il mandato esplorativo. Lo dicono Emiliano, Procacci e Ferrara
Analisi di Giovanni Belardinelli sul Corriere. «Un movimento che esalta l'assenza di strutture intermedie e di dirigenti, ha poi un leader che richiede obbedienza assoluta»
Le comunità ebraiche francesi e italiane si dicono preoccupate per le «tesi nauseabonde», l'antisionismo e l'antisemitismo di Beppe Grillo e del suo Movimento 5 Stelle.
Dopo il registro delle unioni civili, ieri a Palazzo Marino la proposta di istituire un registro comunale delle volontà sul fine vita (che in concreto non avrebbe però alcun valore).
Il governatore siciliano presenta l'abolizione delle province, la riscossione delle tasse e prende le distanze dai grillini. Miceli (La Sicilia): «Crocetta non è interlocutore di Grillo».
«Mi vergogno per lei»: questo il commento nel Pd piemontese alla notizia che Livia Turco, dopo decenni da parlamentare, a due anni dalla pensione, è stata assunta dal partito.
Biciclette, ambiente, pacifismo, controinformazione. Questi i temi urgenti che gli eletti del M5S vogliono portare in parlamento. Cronaca di un pomeriggio di autopresentazioni. Ferrara: «Fatevi di cocaina»