Secondo Alfredo Mantovano e il professore Pietro De Marco bisogna azzerare il Pdl ma non buttarlo. E pensano che i cattolici debbano ripartire dai fondamentali, tornare a fare cultura e luoghi di incontro
Conta e pesa la macroespansione patologica del settore pubblico. Ogni passaggio decisionale è un collo di bottiglia ideale perché corrotto e corruttore possano incrociare domanda e offerta
Dicono: «Non siamo responsabili di quel che oggi sono i nostri partiti». Ma anche chi è appena nato alla politica è responsabile di quel che abbiamo davanti: rovine e splendori
Cronaca di un consiglio comunale particolare, dentro le mura del penitenziario milanese. Pisapia: «San Vittore non è un corpo estraneo, ma un quartiere di Milano»
Per il direttore di Italia oggi, «Berlusconi deve passare la mano. Alle elezioni ci sarà un macello e così si chiamerà un uomo super partes a guidare l'Italia. Indovinate un po' il nome»
Matilde Falcone, candidata alle elezioni regionali nell'isola con la lista Nello Musumeci Presidente: «Io ho un sogno. Trasferire il modello sussidiario lombardo in Sicilia»
Dove si va con uno Stato che pianta il suo vessillo sulla testa della società? Bisogna guardarsi intorno e fare coesione con tutti i fatti positivi, perbene, buoni, di qualsiasi colore siano, presenti nel paese
Per Fabrizio Rondolino «è una battaglia è tra la sinistra liberale e quella conservatrice». E «la vittoria di Renzi renderebbe Berlusconi un reperto archeologico molto più antico di quanto già non sia».