Amicone ha messo in fila i fatti: la lentezza pacchiana con cui si è arrivati a un candidato, l'apatia partitica nel sostenerlo, la svogliatezza nell'indicare delle idee forti per la città. C'è qualcuno che, in tutta onestà, vede una situazione diversa?
Con il suo stile spesso pittoresco ha posto al centro del dibattito un problema concreto e grave: il federalismo. Oggi, però, la Lega ha smesso di parlarne, perché?
Solo un matto farebbe impresa in Italia, fondando un partito liberale. Soprattutto, solo un pazzo oserebbe sfidare l'unico-vero-assoluto potere del paese: la magistratura ideologizzata
L'emendamento del leader di Nci al ddl del governo sulla scuola: «Chiudere singoli istituti solo per emergenze, non in base a zone e colori. L'educazione è un bene primario come il pane»
Il capo del Pd si presenta alle suppletive di Siena senza simbolo del partito di cui è segretario. Anche nella città rossa, per via dei pasticci Mps, qualcosa si è rotto