Ci sono nuove prove sull'origine non naturale del Covid, e uno studio scientifico certifica l'inutilità di chirurgiche e Ffp2, ma chi lo diceva prima era un complottista no vax. La differenza tra democrazia e tecnocrazia
Le iniziative in corso in Francia per equiparare eutanasia e aborto alle esigenze indiscutibili dell’uomo aprono la strada al regime del Leviatano. Ma gli oppositori possono vincere la battaglia
Dopo il via libera della Consulta, i radicali puntano a strumentalizzare l'Aula «chiedendole di approvare una legge regionale che ha tutti gli estremi per essere impugnata, solo per forzare la mano al parlamento». L'intervento di Valentina Castaldini, consigliere Fi
A Bologna il pm Amato estende il concetto di sostegno vitale alle cure farmacologiche. E nella richiesta di archiviazione del fascicolo aperto dopo l'autodenuncia dei radicali si spinge ben oltre i confini della legge e della Corte Costituzionale
La proposta dell'Associazione Luca Coscioni è arrivata alla Consulta: quella di Bonaccini potrebbe essere la prima delle sette Regioni scelte dai radicali ad aprire la strada alla normativa sull'eutanasia in Italia
Puntuali come le elezioni arrivano gli articoli-denuncia sul sistema sanitario: i ritardi nel recupero delle prestazioni perse col Covid sarebbero da attribuire al privato accreditato che lucra sui pazienti. Una tesi pretestuosa, ecco perché
A cinque anni dalla legge solo lo 0,4 per cento degli italiani ha depositato le Dat. Colpa della “disinformazione”, sostengono i Coscioni, che provano a invogliarci con un cartone animato. Ma perché se la gente non tifa nonno morto c’è un "problema"?
La legalizzazione dell’eutanasia priva lo Stato del suo carattere di attore rassicurante, credibile, razionale, prevedibile. Proprio ciò su cui si basa il principio della deterrenza
Incolta e sconsiderata la proposta di inserire un diritto all’Ivg nella Carta fondamentale: consegnerebbe allo Stato un potere totalitario sui corpi e sulle coscienze
Medici ed esperti protestano contro i rivenditori di marijuana, che realizzano confezioni e sapori attraenti per i bambini. La pratica è «illegale» ma i 21 Stati legalizzatori non sanno come fermarla: «Mancano i regolamenti»