Canto il meraviglioso popolo che il sangue versato ha generato nel cuore del nostro tempo, amici cristiani sterminati un secolo fa in Turchia e anche oggi in Siria
Il Family Day del 2007 non è stato un fallimento, e oggi si combatte una battaglia non meno impegnativa. Non è una questione solo fiscale, ma antropologica
Negli anni di piombo ha oltraggiato il Dio conosciuto in gioventù. Dopo la scelta disperata della lotta armata lo ha ritrovato in cella. Delitto, castigo e riconciliazione di un pluriergastolano
Il ringraziamento di uno studioso ebreo per «la preziosità delle regole, che non sono mai esanimi e fredde ma richiedono insieme rigore ed elasticità». Nella grammatica latina come nella convivenza civile
Ti ringrazio, Gesù, per avermi regalato un anno nel quale il Tuo Vicario è venuto a trovarci. So bene che non mancheranno difficoltà, ma Tu e la Madonna non mi lascerete mai solo
Carmìna e io, con le figlie e i figli che ci hai donato, Piero, Anna, Carlotta, Filippo, Matteo, Giuseppe, Tommaso, Agnese e Maddalena, e con tutti gli altri con i quali camminiamo, Ti chiediamo di poter rivivere il Te Deum ogni giorno
Antonia Arslan immagina la notte dell’inverno del 1915 in cui l’illusoria quotidianità degli armeni di Turchia maturò all’improvviso nella cosciente rassegnazione dei martiri. Un secolo fa nella cattedrale di Costantinopoli