Trattato come un anonimo intruso nello storytelling emozionale sulla caccia al Grande Slam di Djokovic, il tennista russo ha demolito il serbo salvandoci da quintali di retorica
Ha vinto poco, è un azienda, ha scritto «grazzie». E allora? Ha fatto 101 gol, mica pochi, ed è quello che doveva fare. Controlettura (non emotiva e non frignona) dell'addio del "re" alla Serie A
Una domenica a San Siro ad ammirare le casacche dei tifosi sugli spalti. Meglio di un trattato di sociologia. Tutti insieme, ma ognuno per conto proprio. Ibra, Giroud, Savicevic e un nostalgico del mediano che oggi cerca fortuna in Turchia
La rivelazione scandalosa è il perno di tutta la cancel culture. Nel caso di Lukaku è consistita nell’improvviso accorgersi, da parte dei tifosi, che un calciatore può trasferirsi in un’altra squadra
Dal 1981 il paese è costretto a chiamarsi "Taipei cinese" per non irritare il regime. Pechino usa le Olimpiadi come arma per affermare la sua potenza geopolitica
L'atleta transgender fallisce a Tokyo e tutti esultano: perdendo nella categoria femminile ha affossato lo stereotipo del maschio forte e un'idea di sport obsoleta. «Ha scritto la storia». Ditelo alle donne
I nostri atleti che a Tokyo hanno vinto una medaglia si sono rivolti, riconoscenti, alla propria famiglia. Quella famiglia che i politici del nostro paese vogliono distruggere
Peggio dell’equivoco dei tifosi che insultano il neoacquisto della Lazio che canta Bella ciao c’è quello dei giornali che trasformano una goliardata in simbolo di antifascismo
Altro che trionfalistico, l'inno degli inglesi agli Europei è un cantico di dolore e speranza, sconfitte in campo e fiducia sugli spalti. E prima di motteggiarlo dovreste conoscerlo
All’Inghilterra bastano tre rigori sbagliati per mandare a ramengo settimane di genuflessioni antirazziste. Quanto a noi, più dei simboli funzionerà sempre un capitano abbracciato agli amici