Inizia la Confederations Cup ed ecco il primo profilo di calciatore da indovinare: è poco conosciuto, ma nei prossimi giorni vi accorgerete per forza di lui. E ha un soprannome difficile da dimenticare
Veniamo affascinati da quelli che spezzano lo status quo, da quelli che si distanziano dalla normalità. Però, ed è questo il punto, nessuno ha mai vinto solo col genio
Il Principino ha offerte dall'estero e pare destinato a partire per fare cassa. E ieri ha dato un ultimatum ai bianconeri: «Se le cose sono cambiate prenderò in considerazione altre strade».
Nacque su idea di un sovrano saudita, poi la Fifa la prese in consegna. Vale meno dell'Europeo, eppure ha lanciato alcuni giovani talenti. Chi la vince fallisce ai Mondiali successivi.
Giugno, arriva la Confederations Cup. E torna il grande gioco di Tempi per esperti di calcio: corri a ripassare le rose delle squadre e tieniti pronto che sabato si parte.
Ritorno di fiamma dei catalani per il portiere sloveno: a Moratti sarebbe arrivata una proposta da 23 milioni, giudicata insufficiente. E i blaugrana potrebbero inserire alcune contropartite.
Alla Pinetina tiene banco il futuro del colombiano: lui vuole restare e Moratti vorrebbe tenerlo. Ma i soldi offerti dagli Spurs (e il ritorno con Villas Boas) potrebbero rompere l'idillio.
Due giorni fa era blindato a Milano, ora è nella lista dei partenti. Le parole di Adriano Galliani cambiano le carte del futuro dell'italo-egiziano: piace in Inghilterra, ma anche a Benitez.
L'ex-tecnico del Lille ha incontrato il presidente della Roma a New York. Domani torneranno in Italia e giovedì ci sarà la presentazione. E per la difesa c'è già il primo colpo: Benatia dall'Udinese.
L'amichevole di stasera porta con sé un precedente singolare: nel Mondiale del '74 fu l'attaccante caraibico a rompere il record di imbattibilità del portiere azzurro. Tutto per una Fiat 147 usata.