A differenza di quanto successo nel 2008, con l'inaugurazione di ieri dei Giochi invernali la Cina celebra la propria potenza economica e l'indifferenza alle accuse del mondo su pandemia e diritti umani
Effervescente, mai domo, bisognoso di sfidare sempre tutto il mondo, era l'esempio di padre padrone vecchio stile. È morto nella notte tra lunedì e martedì
Il tennista serbo ha sbagliato, ma l'Australia lo ha cacciato per le sue idee e il cattivo esempio che dava. Chi esulta perché "la legge è uguale per tutti" ha capito il principio passato con questa sentenza?
Il tennista serbo non è vaccinato, ha violato l'isolamento da positivo e ha mentito sui documenti di viaggio. Ma dire che è un pericolo per la salute degli australiani non è serio
Il tennista serbo non è Dreyfus, ma neanche un nemico pubblico. Un giudice ha certificato che la sua esenzione medica è valida e che gli agenti che l'hanno interrogato in aeroporto sono stati scorretti. Il governo australiano ora lo caccerà ugualmente? Sarebbe un grave errore
Il 4 febbraio iniziano i Giochi invernali a Pechino, Biden ha annunciato una protesta diplomatica ma saranno sessanta i delegati americani. Ma questi gesti servono a qualcosa?
Nonostante vaccini e super green pass Draghi chiede alla Figc di valutare lo stop al campionato o le porte chiuse. La Serie A si svegli, non può essere il capro espiatorio dei contagi
Il caso del tennista serbo, ora in un hotel per rifugiati dopo il no del governo al suo visto, è diventato un caso politico in cui nessuno è esente da colpe. Quando lo sport finisce nelle mani della burocrazia, l’esito è la farsa (vero Serie A?)
I soloni di casa nostra insorgono contro il campione serbo, al momento bloccato in aeroporto per un problema di visti, che potrà giocare agli Australian Open senza vaccino (pare) grazie a un'esenzione medica. Ma lo «scandalo» è tutto fuorché «ingiustificabile»