Che ne sarà di noi

Di Simone Fortunato
10 Giugno 2004
Tre ragazzi, dopo l’esame di maturità, decidono di partire per Santorini

Titolo bellissimo per un film che promette ma non mantiene. Veronesi (“Il mio West”) scopiazza stile e attori da Muccino e realizza un film che non stanca, ma che non ha mai il coraggio di un affondo serio nell’umano. Tre ragazzi, finita la maturità, decidono di partire per una vacanza in Grecia che potrebbe porre fine ai loro casini. Veronesi parte da uno spunto realista (il desiderio di compimento di tre giovani amici), ma non è mai serio fino in fondo con i suoi personaggi e la materia accennata. E così il viaggio si trasforma ben presto nello “sballo”, nella fuga senza sbocchi, in un urlo inutile.

Di G. Veronesi
Con S. Muccino, V. Placido

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