Chi ha paura della libertà in Friuli?
Il Forum delle Associazioni Familiari e l’Associazione Genitori Scuole Cattoliche del Friuli Venezia Giulia stanno inondando in questi giorni di cartoline il presidente della Regione Riccardo Illy. Sulle cartoline si può leggere: «Signor presidente, la presente per esprimere il mio “no” a qualsiasi modifica peggiorativa delle Legge Regionale 14/91 e il mio “sì” al riconoscimento della libertà di scelta educativa per tutte le famiglie». Che è successo? La legge 14/97, voluta dal Comitato per la Libertà di Educazione a cui hanno contribuito esponenti di diversi partiti, garantisce un aiuto economico alle famiglie che hanno scelto di iscrivere i propri figli a scuole non statali. La legge va ogni anno finanziata ma l’assessore alla Cultura di Rifondazione Comunista, Roberto Antonazzi, ha manifestato quest’anno l’intenzione di dimezzare il tetto massimo (52.000 euro). Alcune scuole materne non statali hanno dovuto modificare il prorpio statuto ispirandosi ai “valori costituzionali”. Da qui il lancio della campagna: “Chi ha paura della libertà?”.
0 commenti
Non ci sono ancora commenti.
I commenti sono aperti solo per gli utenti registrati. Abbonati subito per commentare!