Chi la pesca se la gode

Di Alciati Piero
31 Agosto 2006

Ci vuole una bella pesca di stagione coltivata come si deve. Per farne un dessert. E abbinarlo al moscato, visto che è prossimo il tempo della raccolta. Una crostata, un gelato. Ma anche una granita: sciroppo ghiacciato di pesche che si grattugia letteralmente con un cucchiaio diventando una specie di rustico sorbetto. Con l’aggiunta di due foglie di menta.
Chi non vuole azzardare, prenda il frutto, lo tagli a fette e lo metta a macerare nel vino moscato con un po’ di zucchero, chiodi di garofano e cannella. Dopo qualche ora di riposo in frigo, messe in una ciotola, si apprezzano queste pesche che sanno di vigna e di sole.
Un passo in più ed eccoci alla ricetta delle pesche ripiene al cioccolato. Laviamo bene le pesche e le adagiamo con la buccia in una casseruola. Versiamo sopra l’acqua e lo zucchero, copriamo con coperchio, cuocendo a fuoco lento per 18-20 minuti. Lasciamo raffreddare, aprendo poi le pesche a metà, togliendo l’osso. Scavare leggermente all’interno le pesche in modo da creare un alveo per il ripieno e posiamole in una placca da forno. Pestare gli amaretti amalgamandoli con il resto degli ingredienti creando il ripieno. Colmare l’alveo scavato e far gratinare al forno a 240 gradi per 3-4 minuti. Sfornare e servire con cioccolato fuso o, se si preferisce, con zabaione caldo al moscato.
Piero Alciati
ristoratore

Ingredienti
6 pesche di media grandezza
Acqua (300 cl)
Zucchero (100 gr)
2 tuorli d’uovo
Amaretti (100 gr)
Cacao zuccherato (50 gr)
Panna liquida (100 gr)

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