Chi non capisce che c’è una guerra in corso, diventa complice dei terroristi
Tunisia, 11 aprile 2002: davanti a una sinagoga a Djerba esplode una carica esplosiva. Muoiono 23 persone.
Pakistan, 8 maggio 2002: attentato suicida con un autobus davanti a un albergo a Karachi. Muoiono 14 persone.
Pakistan, 5-9 agosto 2002: attaccati scuola e ospedali cristiani vicino a Islamabad: 11 morti.
Pakistan, 25 settembre 2002: assalita la sede di un’organizzazione cristiana di beneficienza a Karachi: 7 morti.
Yemen, 6 ottobre 2002: una barca carica di esplosivo sperona una petroliera francese davanti alla costa. Muore una persona.
Indonesia, 12 ottobre 2002: attentati in due discoteche a Bali. Muoiono 202 persone, 88 delle quali australiane.
Kenya, 28 novembre 2002: commando suicida si fa esplodere in un albergo a Mombasa frequentato da turisti israeliani. Muoiono 18 persone.
Arabia Saudita, 12 maggio 2003: a Riyad attentati suicidi in più zone residenziali occupate da stranieri. Muoiono 35 persone.
Marocco, 16 maggio 2003: attentati suicidi contro edifici occidentali ed ebreaici. Muoiono 45 persone.
Afghanistan, 7 giugno 2003: a Kabul attentato suicida su un autobus delle forze armate. Muoiono 4 persone.
Indonesia, 5 agosto 2003: davanti a un albergo a Giacarta esplode un’autobomba. Muoiono 12 persone.
Irak, 7 agosto 2003: attentato all’ambasciata di Giordania a Baghdad, 19 morti.
Irak, 19 agosto 2003: a Baghdad un attentato dinamitardo nel quartier generale delle Nazioni Unite. Muoiono 23 persone.
Irak, 29 agosto 2003: esplode una bomba davanti alla moschea dell’Imam Ali a Najaf. Muoiono 126 persone.
Irak, 27 ottobre 2003: attentato contro la Croce Rossa a Baghdad: 2 morti.
Arabia Saudita, 8 novembre 2003: a Riyad nuovo attentato suicida in una zona residenziale. Muoiono 18 persone.
Irak, 12 novembre 2003: attentato suicida al quartier generale italiano a Nassiriya. Muoiono 28 persone, tra cui 19 italiani.
Turchia, 16 e 20 novembre 2003: attentati suicidi in due sinagoghe a Istanbul. Muoiono 24 persone. Quattro giorni dopo bombe davanti a edifici britannici. Muoiono 25 persone.
Irak e Pakistan, 2 marzo 2004: attentati suicidi a Baghdad e Kerbala durante i festeggiamenti dell’Ashura sciita. Muoiono più di 140 persone. A Quetta vengono uccisi 25 sciiti.
Spagna, 11 marzo 2004: 10 bombe esplodono su treni di pendolari nel centro di Madrid, muoiono 202 persone.
Irak, 17 e 18 marzo 2004: un’autobomba contro l’hotel Mount Lebanon a Baghdad uccide 29 persone. A Bassora un’altra uccide 7 persone.
*l’elenco esclude gli attentati (pressoché quotidiani) in Israele
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