Ci hanno scritto

Di Tempi
11 Ottobre 2001

La nuova campagna pubblicitaria di Famiglia Cristiana dichiara che «Non è mica casa e chiesa». È commovente il tentativo di rinnegare la propria identità, come se “cristiano” fosse ancora sinonimo di ottuso, poco moderno, incapace di interpretare la realtà. Colpisce che i più accaniti nel temerlo siano proprio, purtroppo, certi cristiani. Eppure la rivista si guarda bene dal rinunciare al proprio canale di vendita privilegiato, che è appunto la parrocchia. Il parroco quindi – come fa ad esempio il mio – alla fine della Messa invita i fedeli ad acquistare una rivista che spende qualche miliardo all’anno per prendere le distanze dalla parrocchia stessa. Conosco il copywriter che ha fatto la campagna. È comunista e non gli passa neppure per l’anticamera del cervello di far finta di non esserlo.

Alberto Scotti, Milano

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