Ciao Piero

Di Manes Enzo
15 Maggio 2003
Che cos’hanno in comune (Ciao) Darwin e Piero Fassino? Nulla, se non una delicata questione evolutiva

Che cos’hanno in comune (Ciao) Darwin e Piero Fassino? Nulla, se non una delicata questione evolutiva. A proposito della lunga intervista di Berlusconi rilasciata a Excalibur, il segretario dei Ds ha detto che il premier è vittima delle sue stesse macchinazioni. E per irriderlo si è affidato al paragone con uno dei più grandi macchinatori della storia: (Charles) Darwin, lo scienziato che ha convinto l’umanità che l’anima deriva dalle scimmie. Lo spettacolo che richiama il suo nome ha ottenuto il triplo degli ascolti della famigerata intervista. Sempre Fassino ha detto che la politica economica di Tremonti non crea le condizioni per la ripresa e va cambiata. Notizie su come cambiarla, neanche l’ombra di un fossile. Come nel passaggio dai primati agli umani anche in questo caso si è ancora in cerca di un anello mancante: tra il triste presente e il futuro radioso, governato dalle sinistre sinistre. La vera evoluzione cui potrebbe dedicarsi il segratario dei Ds: da Socci al soccer.

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