COLLETTE VIRTUOSE

Di Pavarini Maria Cristina
02 Dicembre 2004
Esplode la mania del low cost.

Per far fronte a rincari e al costo della vita in salita ogni stratagemma vale. Esplode la mania del low cost. Non importa che siano outlet o discount, capi di seconda scelta o viaggi last minute, conta risparmiare. Karl Lagerfeld, stilista della maison Chanel, ha avviato collaborazioni diverse con marchi più giovani (Diesel e Napapijri) e offre una sua collezione di moda cheap per H&M, catena svedese di moda trendy a basso costo. Mobili, giocattoli e collane si realizzano riciclando vecchia carta da macero (www.comieco.org). Si ritorna ai grandi valori, secondo il sociologo Francesco Morace, autore del libro Società felici. La morte del post-moderno e il ritorno dei grandi valori. Non sarà anche questa una delle ragioni del successo della Colletta Alimentare svoltasi sabato 27 novembre, organizzata dalla Fondazione Banco Alimentare e dalla Federazione dell’Impresa Sociale di Compagnia delle Opere? Nonostante la difficile congiuntura economica sono state raccolte 6.800 tonnellate di generi alimentari (il 20% in più dello scorso anno!) a favore dei poveri, donate da quasi 4,5 milioni di italiani. Più che la morte del post-moderno e il ritorno dei grandi valori, potè la pura e semplice «carità cristiana, più forte di ogni desiderio ideologico di giustizia sociale», come ha detto il presidente della Fondazione Banco Alimentare, don Mauro Inzoli.

Articoli correlati

0 commenti

Non ci sono ancora commenti.