Come ci gasa l’iran atomico
Mentre l’Agenzia per il controllo dell’energia atomica deferisce l’Iran al consiglio di sicurezza dell’Onu, perché Tehran potrebbe avere piani segreti per produrre bombe atomiche, e mentre a Vienna l’Europa squittisce un no, sottobanco firma per comprare 10 miliardi di metri cubi di gas dal regime di Amadinejad. L’Unione Europea è sul punto di siglare l’accordo con l’Iran per trovare un’alternativa al metano russo. Peccato che la stessa Commissione europea tre anni fa bloccò tutto, proprio per l’ostinazione di Tehran nel voler sviluppare il nucleare a fini bellici.
Il progetto chiamato ‘Nabucco’ prevede che dal 2011 il gas iraniano arrivi in Europa attraverso un metanodotto che passi dal confine turco-iraniano fino all’Austria. Il responsabile iraniano dell’export, Roknoddi Javadi, dice che un iniziale accordo per 3 miliardi di metri cubi sarà sottoscritto già entro il 2006. Nel 2003 Bruxelles aveva fermato tutto, adesso il gas diventa il ricatto dell’Iran all’Europa.
Dice Mohammed Rezayat, inviato del governo iraniano in Europa: «L’Europa ha fatto saltare l’accordo dopo il caso del nucleare. Ma poi capirà che mettere un ostacolo politico del genere può danneggiare la sua economia».
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