Compiti delle vacanze
Caso Lottomatica. L’inchiesta di Tempi ha provocato un’interpellanza parlamentare di 51 deputati. Il governo ha risposto in aula. Un grazie ai deputati guidati dall’onorevole di Fi Maurizio Lupi e grazie al sottosegretario Manlio Contento che ha risposto in aula per il Governo. Gli è che proprio alcuni passaggi dell’intervento del Sottosegretario, ci hanno stimolato una riflessione e un approfondimento. Adesso vogliamo veramente capire chi, come e perché, attraverso le casse statali, ha utilizzato migliaia di miliardi dei contribuenti a vantaggio di una società, Lottomatica, che in pochi anni è arrivata a gestire l’80% del mercato dei giochi in Italia. Per questo cominciamo col rendere nota ai lettori la missiva (con ricevuta di ritorno) con cui, Tempi, in data 30 luglio, ha chiesto ulteriori e formali chiarimenti al ministero dell’Economia e delle Finanze e ai Monopoli di Stato. Ecco la lettera. «Signor Ministro, signor Direttore dei Monopoli, da quanto appurato da una nostra inchiesta che Vi trasmettiamo in allegato (Tempi n. 29-30), risulterebbe che la società Lottomatica, presieduta da Marco Staderini, attualmente anche membro del Cda Rai, controlla l’80% del mercato dei giochi italiani. D’altra parte – e ancora secondo quanto da noi documentato – esisterebbe più di un dubbio sulla legalità e trasparenza delle concessioni fatte a Lottomatica da parte dell’amministrazione statale. Ora, sempre a seguito della nostra inchiesta, trasformata in interpellanza urgente da un gruppo di deputati, nel corso della seduta n. 184 del 25 luglio il sottosegretario di Stato per l’economia e le Finanze, Manlio Contento, ha tra l’altro risposto ai quesiti dei parlamentari: “L’amministrazione aveva richiesto alla società Lottomatica una previsione dei costi per l’estensione della rete di raccolta a 22mila punti, quantificata e verificata in 1.021 miliardi per il quadriennio 2000-2003. Quanto alla verifica ho voluto svolgere un accertamento e, in effetti, all’epoca risulta essere stata costituita una commissione deputata a valutare la congruità di questo dato”. Di grazia: a quale commissione e a quale epoca si riferisce il Sottosegretario? Dalle informazioni in nostro possesso non ci risulta che durante il precedente governo sia stata istituita una commissione che ha svolto verifiche su quei 1.021 miliardi di stanziamenti statali richiesti e ottenuti da Lottomatica. Però possiamo sbagliarci, probabilmente la commissione fu realizzata ed esiste una relazione sulla congruità di quei 1021 miliardi prelevati dalle casse dello Stato e affidati a una società di giochi. Bene, con la presente, anche a nome del contribuente italiano chiediamo di conoscere – così, giusto per sapere se eventualmente non si siano verificati “buchi” non soltanto nella rete idrica nazionale – in che data e con quale composizione si costituì una commissione governativa, e se fu costituita, con quale relazione giustificò la congruità di quei 1021 miliardi di stanziamenti a Lottomatica. Signor Ministro, signor Direttore, certi della Vostra collaborazione e, non dubitiamo, di risposte anche solo moderatamente tempestive ai nostri quesiti (per la fine di agosto, va bene?), assicurando per parte nostra la disponibilità a pubblicare integralmente tutte le notizie e gli atti riguardanti tale commissione, riceva, con gli auguri di buoni compiti delle vacanze, i nostri più sinceri ossequi».
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