COMUNISMO TURISTICO

Di Da Rold Gianluigi
26 Maggio 2005

Anche il “comunismo turistico”, così lo chiamava Francois Furet, quello cubano dei mitici Castro e Guevara, sta rivelando il suo vero volto: una dittatura, niente altro che una dittatura comunista. Adesso che due giornalisti italiani, di quotidiani in realtà non troppo aggressivi verso il castrismo, sono stati espulsi dall’isola, chissà se anche i più radicali esponenti della sinistra italiana avranno un ripensamento. C’è qualcuno nella nostra sinistra che, fino a poco tempo fa, ha dichiarato che si sarebbe battuto davanti all’Avana per difendere quel sistema. Adesso che cosa dirà? Forse anche i giornalisti di Corriere e Repubblica erano della Cia?

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