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Conservatore, dimmi chi sei

Di Piero Vietti
17 Giugno 2023
Quale spazio c’è oggi in Italia per un movimento di pensiero che non s’accodi alle narrazioni progressiste ma non scada nemmeno in reazioni rabbiose? Rispondono Belardinelli, Di Gregorio, Ocone
Fdi partito conservatore
Un comizio di Fratelli d'Italia a Genova, lo scorso 14 settembre 2022 (foto Ansa)

Che cosa conservano i conservatori? E perché in Italia si parla di partito conservatore soltanto da quando la premier, Giorgia Meloni, ne ha auspicato la nascita? Nel nostro paese quasi ci si vergogna a definirsi tali, eppure quella conservatrice è una famiglia politica importante, al pari di quella liberale e di quella socialdemocratica.
Usando le parole del senatore e filosofo Marcello Pera, si può dire che se il liberalismo mette al centro della sua visione politica e culturale «l’uomo in sé, l’uomo in quanto uomo, dotato di diritti universali che dunque possono e devono essere anche “esportati”», e la socialdemocrazia ha invece a cuore «l’uomo sociale», il conservatorismo mette al centro «l’uomo in quanto parte di una comunità, con relazioni che hanno una storia che per esistere necessita di una patria. Un uomo che è figlio della propria tradizione, che è ciò che è oggi perché condizionato dalla storia a cui appartiene».
Contro il progressismo, non contro il progresso
Dice a Tempi ...

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