Contrasti in vista

Di Pavarini Maria Cristina
13 Maggio 2004
L’occhiale è di moda.

L’occhiale è di moda. Rende interessante lo sguardo e, se scuro, conferisce fascino, oltre a proteggere. Nonostante l’industria italiana, indiscusso leader del settore, stia soffrendo per ragioni tristemente note (concorrenza dei paesi a basso costo di manodopera e scarsa tutela del sistema moda), Mido, la fiera milanese dell’occhiale da poco conclusa, ha saputo valorizzare il settore ottico. Mido ha presentato grandi esempi di creatività, ma anche prodotti d’altissima tecnologia. Nell’ambito creativo, le collezioni di occhiali di molti stilisti, realizzate da aziende italiane, hanno presentato modelli da sogno. Ferragamo ha lanciato occhiali ricamati a mano con fiori di raffia. Cavalli ha inciso tatuaggi e applicato serpenti di strass sulle astine dei suoi occhiali. Versace ha presentato modelli in stile hollywoodiano, Kenzo ha inciso le sue montature come pizzi, mentre Dior ha inventato lenti a contatto capaci di creare un alone d’oro intorno all’iride. All’opposto, c’è stato un trionfo di tecnologia. L’occhiale sportivo, presentato nella mostra multimediale Mido Sport, offre altissime prestazioni: è ultraleggero, non si sposta e non s’appanna. È realizzato con lenti capaci di ridurre il riflesso, o il riverbero dell’acqua, oltre ad essere antiproiettile e praticamente indistruttibili.

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