Cosa leggere di Del Noce
A chi ha letto Il cavallo rosso di Eugenio Corti consiglio la lettura del saggio più importante di Del Noce, Il problema dell’ateismo, Il Mulino, Bologna, l’ultima edizione risale al 1990. Lo scrittore Jean-Marc Berthoud in una lettera aperta a Corti afferma riferendosi al romanzo: “Mi ha tenuto compagnia come l’appassionante studio di Augusto del Noce sul problema dell’ateismo, del quale il suo romanzo è, in un cero senso, il complemento, il concretamento nella vita vissuta”. Altro prezioso strumento per la battaglia culturale sul ‘900 è Il suicidio della rivoluzione (Rusconi, Milano, 1978). In questo testo, di facile lettura, si dimostra la consanguineità di Gramsci e Gentile. Essenziale per comprendere il nichilismo gaio è poi L’epoca della secolarizzazione (Giuffré, Milano, 1970), utile anche per un confronto con le tesi di De Felice e Nolte. Utilissimo per chi voglia capire qualcosa sul fascismo e la battaglia sui manuali di questi giorni Il Giovanni Gentile (Il Mulino, Bologna, 1990). Da segnalare che quasi tutti gli scritti delnociani sono stati ristampati dalla Giuffré. Di questi segnalo in particolare A Del Noce, Filosofi dell’esistenza e della libertà, a cura di F. Mercadante e B. Casadei, Giuffré, Milano, 1992; e Cristianità e laicità. Scritti su Il Sabato (e anche altri inediti), a cura di Mercadante e P.Armellini, Giuffré, Milano, 1997. Pochi, ma significativi gli scritti su Del Noce. Per chi volesse saperne di più esiste il “Centro Studi A. Del Noce” a Savigliano (CN), tel-fax 0172713933. email: delnoce@isiline.it
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