Cristianesimo ateo

Di Da Rold Gianluigi
15 Aprile 2004
Il filosofo Gianni Vattimo

Il filosofo Gianni Vattimo dice di essere un credente. Uno dei più “audaci” capi no global, Vittorio Agnoletto, ha detto in televisione di credere nella “Resurrezione di Cristo”. C’è poi un’onda lunga di pacifisti a senso unico, di antiamericani per principio, di cosiddetto “campo antimperialista” che, partendo dall’attuale situazione internazionale, dalla guerra terroristica e dal dopoguerra irakeno, ritengono che i maggiori responsabili negativi “del tutto” siano non solo gli occidentali, ma la civiltà occidentale. Ci sono invece giornalisti e scrittori (Oriana Fallaci, Giuliano Ferrara e molti altri) che si dichiarano laici a oltranza e addirittura “atei cristiani”, che difendono invece a oltranza la civiltà occidentale, proprio come frutto originale del cristianesimo. è quanto meno curioso che l’opinione pubblica veda oggi vecchi “mangiapreti” che si appellano al crociano “non possiamo non dirci cristiani”, per difendere l’Occidente più di persone che si sono sempre definiti credenti, cristiani e cattolici. è difficile entrare nel merito di una simile evidenza. Ma ci sia almeno concesso di sottolineare alcune contraddizioni soprattutto in campo cattolico. Possibile che dalle Crociate a oggi gli occidentali abbiano sbagliato tutto? Forse qualcuno dimentica che tutti gli uomini (anche nel Terzo Mondo) sono nati con il peccato originale?

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