Cronologia
L’appello
21 settembre 2006
Piergiorgio Welby, copresidente dell’Associazione Luca Coscioni, malato di distrofia muscolare progressiva, invia un appello al presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Scrive Welby: «Il mio sogno, la mia volontà, la mia richiesta, che voglio porre in ogni sede, è oggi nella mia mente più chiaro e preciso che mai: poter ottenere l’eutanasia».
La risposta
23 settembre 2006
Risponde il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano: «Caro Welby, ho ascoltato e letto con profonda partecipazione emotiva l’appello che lei ha voluto pubblicamente rivolgermi. Ne sono stato toccato e colpito come persona e come Presidente. (…) E quindi raccolgo il suo messaggio di tragica sofferenza con sincera comprensione e solidarietà. (…) Mi auguro che un tale confronto ci sia, nelle sedi più idonee, perché il solo atteggiamento ingiustificabile sarebbe il silenzio, la sospensione o l’elusione di ogni responsabile chiarimento».
Da allora riparte la discussione sull’eutanasia.
Testamento biologico
24 settembre
Il centrodestra si dice contrario all’eutanasia. Nell’Ulivo sono numerose le voci a favore (in particolare radicali e diessini) mentre i partiti di centro si mostrano più cauti. Il ministro della Salute Livia Turco dichiara che «il testamento biologico è nel programma dell’Unione ed è un’opportunità molto importante. Sono sicura che si troverà una buona mediazione su un tema come questo».
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