Dal progetto alla demolizione

Di Longo Elisabetta
08 Marzo 2007

Si scrive made, ma non si legge “meid”. Non si tratta di un termine inglese, bensì della sigla di un nuovo expo, il Milano Architettura Design Edilizia, promosso da Federlegno-Arredo e Uncsaal. Ci sono già le date, dal 5 al 9 febbraio 2008, e i padiglioni che questo occuperà nella fiera di Milano-Rho, per la bellezza di 100 mila metri quadrati di esposizione, presentato giovedì 1° marzo alla Fondazione Edison. Presente anche il presidente Roberto Formigoni. Come mai si è sentito il bisogno di una nuova manifestazione dedicata all’architettura e all’edilizia? Non erano già molte le fiere che ruotano attorno a questo mondo? «Abbiamo voluto dare un nuovo approccio, più globale, che riguardi l’intero processo edilizio dalla progettazione alla costruzione, dalla gestione e manutenzione sino alla demolizione dell’edificio», spiega Giulio Cesare Alberghini, di Made Eventi Srl. Con lo scopo di un approccio diverso, l’area della manifestazione verrà suddivisa in zone tematiche. Anzitutto quelle delle strutture, dei sistemi costruttivi e dei materiali. Poi, un occhio di riguardo alle attrezzature per il cantiere e alla sicurezza per chi ci lavora, ma anche alle energie rinnovabili. E ancora, il padiglione sulle finiture d’interni, e quello sui nuovi metodi di progettazione. Senza essere mai troppo tecnici, o settoriali, ma anzi, permettendo al visitatore una facile comprensione dei temi trattati. «L’innovazione del prodotto è fondamentale, così come è bello pensare al Made non solo come spazio espositivo, ma come laboratorio di idee», continua Alberighi. Della stessa opinione è Roberto Snaidero, presidente di Federlegno-Arredo, uno dei promotori del Made Expo, che trova qui la location più in sintonia con l’aria internazionale che si respira nel capoluogo lombardo. Altro partner della manifestazione è l’Uncsaal, il cui presidente Libero Ravaioli sottolinea i bisogni di un mercato che richiede sempre più specializzazione. Infine, Andrea Negri, di Made Eventi, chiarisce l’importanza di una simile manifestazione per gli investitori e gli espositori. «Oltretutto, Milano è al centro di relazioni internazionali importanti e vivaci. Per questo la nostra fiera si offre come palcoscenico ideale per le aziende legate al mondo immobiliare».

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