Dei giudici con l’elmetto.
“Le verità dei nostri giudici o dei nostri intellettuali o dei nostri sindacalisti, sono verità equivoche, cioè menzogne; è un attaccamento alla menzogna: vogliono qualcosa d’altro da quel che dicono di volere. Dicono di volere il bene del popolo; no, non vogliono che la distruzione del popolo!” Non sarebbe ora – visto che l’attacco alla democrazia è frontale – di inondare l’Italia di volantini che dicano queste cose?
Amedeo Zottola, insegnante, Barzago (Como)
Le rubo la citazione di quel colombiano di Santa Fé de Bogotà, che se in Colombia avessero seguito il suo consiglio splendidamente realista, e perciò, “reazionario”, Bogotà non sarebbe alle Farc del gas rivoluzionario in cui si trova oggi (vedi qui a pag.17): «Riformare la società per mezzo di leggi è il sogno del cittadino incauto e il preambolo discreto di ogni tirannia. La legge è forma del costume oppure sopraffazione della libertà». Nicolas Gomez Davila.
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