Dietro le quinte c’è Geronimo
Per la seconda estate consecutiva, le “informazioni di prima mano” di Geronimo, alias l’ex ministro democristiano Cirino Pomicino, editorialista de Il Giornale, hanno fatto la fortuna di un libro rimasto in cima alle classifiche dei più letti dell’estate. Dietro le quinte, atto secondo sulla crisi della politica in Italia, è una formidabile rivisitazione della storia recente e un atto di accusa sulla cosiddetta Seconda Repubblica. Dati (e nomi dei protagonisti) alla mano, Geronimo suffraga la tesi secondo cui, dopo il repulisti di Mani Pulite (e grazie al primo governo di sinistra) il Belpaese è diventato la riserva privata di caccia di una piccola orda di lanzichenecchi in livrea. Geronimo denuncia fatti precisi, ma pare che ai procuratori non interessi verificare la fondatezza delle sue cirostanziate denunce. Dove, in sintesi, si dimostra come la speculazione economica stia condizionando la politica in modo sprezzante rispetto al popolo. Berlusconi lo ha capito? Geronimo non ne è molto sicuro.
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