Disoccupazione giovanile, Di Matteo: «Rilanciare la formazione»

Di Redazione
08 Luglio 2021
L'intervento del presidente del Movimento cristiano lavoratori dopo gli ultimi dati Ocse sulla disoccupazione giovanile in Italia
Antonio Di Matteo, Mcl

“La crescita del dato sulla disoccupazione giovanile in Italia – che già prima della pandemia si attestava su livelli altissimi – è un fatto che ci deve continuare a preoccupare e che chiama tutti, dalla politica ai corpi sociali, a un rinnovato impegno per rilanciare il tema essenziale della formazione, risposta fondamentale per garantire nuove opportunità di lavoro e di rioccupazione”: così il Presidente del Movimento Cristiano Lavoratori (MCL), Antonio Di Matteo, ha commentato gli ultimi dati Ocse secondo cui la disoccupazione giovanile in Italia è passata dal 28,7% del pre-pandemia al 33,8% dell’ultima rilevazione.

“Certo, ci conforta la previsione ottimistica della Commissione Europea che proprio in questi giorni ha rivisto al rialzo le stime sul Pil italiano portandolo al +5% per il prossimo anno, e tuttavia la situazione è ancora troppo incerta e legata all’andamento dei dati sui contagi che, purtroppo, sono condizionati dalle incertezze dovute alla diffusione delle varianti”.

“Di fronte a questo quadro generale è evidente che, accanto agli interventi della politica per rilanciare in tempi ragionevoli l’occupazione e la formazione, un ruolo essenziale lo giocherà anche la responsabilità dei singoli cittadini nel prevenire, attraverso comportamenti virtuosi e prudenti, il diffondersi di nuove ondate pandemiche che sarebbero insostenibili per il nostro già fragile sistema economico”, ha concluso il presidente del MCL.

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