Dove sarò il 19 agosto? A digerire sul pedalò
L’ultima giornata di campionato che mi sono perso (dico piazzato allo stadio) è stata quella della stagione 1981/82. Ma allora non mi occupavo ancora di calcio, almeno non per mantenerci questa tribù che mi starnazza intorno e prosciuga il mio conto in banca. E forse c’è una sorta di grande snodo epocale in quello che sta succedendo ora. Infatti, anche ora non mi occupo di calcio, ma di veline, di arbitri, di intercettazioni, di Adriano che va in giro in moto senza casco, della bilancia di Ronaldo, dei complotti contro il Milan, del ministro Giovanna Melandri e di Bobo Vieri pedinato. Quindi siamo veramente in un momento fondamentale della mia esistenza.
La Lega calcio e il sindacato dei calciatori si sono accordati per cominciare il campionato 2007/08 il 19 agosto. Praticamente ancora con la digestione della grigliata di ferragosto sulla panza, con le pupe in ridottissimi bikini da lumare sulla spiaggia, con le piadine che languono in attesa dello squaquerone, con la bruciatura che fa gemere la schiena. Tutto perché i “poveri” giocatori possano farsi una sosta più lunga a Natale. Non sono un tribuno della plebe, ma non sono neanche pirla: non rimetto la 500 sull’asfalto bollente perché loro devono farsi dieci giorni a Bora Bora. Eh no, cari, non mollo il pedalò. Cominciate senza di me.
0 commenti
Non ci sono ancora commenti.
I commenti sono aperti solo per gli utenti registrati. Abbonati subito per commentare!