Eccellenza Abruzzo, col Trebbaino cult

Di Alciati Piero
14 Settembre 2006

Per apprezzare il nostro gustoso sformato di melanzane, l’abbinamento più semplice potrebbe
essere con un bianco secco, pulito, asciutto. Allora possiamo tranquillamente rivolgere l’attenzione a un Gavi del Piemonte piuttosto che a un Vermentino
ligure. Entrambi sono vini di carattere, rigorosi e austeri con componenti aromatiche non troppo spiccate. Una scelta da consigliare, insomma.
Ma se si vuole operare un deciso salto di qualità, è con il Trebbiano d’Abruzzo che si ottiene un abbinamento eccellente. Ne cito due. Il Trebbiano d’Abruzzo di Masciarelli, dall’ottimo rapporto fra qualità e prezzo, che ha una riserva che si chiama Marina Cvetic. E, raro e prezioso, ecco il Trebbiano d’Abruzzo di Valentini, si tratta di un Trebbiano destinato a lunghissimi invecchiamenti che prende poi i sentori della nocciola e del miele, un vero cult!

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