Ecologica, confortevole, sicura. Ecco la 5

Di Morosini Francesca
31 Gennaio 2008

Il restyling della Mazda 5 servirà da trampolino di lancio ad altre novità di prodotto della marca giapponese inserita nel Gruppo Ford. A marzo sarà la volta della Mazda 2 diesel; ad aprile toccherà alla 6, berlina e station wagon; a giugno alla Mazda 2 tre porte. Mazda 5 fu lanciata nel 2005 con alcune comodità notevoli: le doppie porte scorrevoli laterali e il sistema «karakuri» di ribaltamento dei sedili. Con il restyling, la 5 ha visto migliorato l’impatto ambientale, il comfort e la sicurezza, mantenendo però una eccellente dinamica di guida. Comfort che deriva direttamente da ammortizzatori tarati per ridurre il rollìo, da una geometria delle sospensioni migliorata per garantire una più precisa risposta in curva a velocità anche sostenute e ottimizzata per migliorare la guidabilità. La sensazione di sicurezza, anche, è assicurata dal servofreno perfezionato.
Esternamente, la nuova Mazda 5 vanta un paraurti di nuova concezione, fari e griglia del radiatore davanti ridisegnati e nuovi paraurti e gruppi ottici posteriori. Le porte scorrevoli posteriori sono azionabili elettricamente, mentre il portellone posteriore a doppio stadio si apre a due altezze differenti. In abitacolo, per aumentare la disponibilità di spazio degli occupanti, trovano posto ben 45 vani portaoggetti e i sedili posteriori sono regolabili e scorrevoli. Sulle versioni top di gamma è disponibile il nuovo navigatore con touch screen e telecamera posteriore, oltre alla presa Aux e al sistema Bluetooth. A sedili reclinati, la capienza del bagagliaio arriva fino a 1.566 litri. All’interno dell’abitacolo il rivestimento dei sedili è previsto in stoffa oppure in pelle.
Per i due motori a benzina, di 1.800 e 2.000 cc, la coppia è stata migliorata su tutto l’arco di regimi grazie a una nuova valvola a farfalla e alla fasatura sequenziale per l’immissione. I motori sono abbinati a un cambio automatico a cinque marce o al nuovo manuale a sei rapporti con sincronizzazione rinnovata e rapporti più corti che garantiscono più brio e risparmio. Rispetto alla versione precedente, i consumi sono stati ridotti del 3-4 per cento, e le emissioni di Co2 del 4-6 per cento. In marcia, il miglioramento dell’isolamento acustico è percepibile, e anche dinamicamente la 5 si avvicina molto al comportamento di guida di una berlina. Preciso lo sterzo, il retrotreno segue bene la traiettoria impostata. Il tunnel centrale libero da ingombri permette all’autista di interagire con tutti gli occupanti del veicolo. La garanzia è stata riportata da 5 a 3 anni per mantenere bassi i prezzi di accesso alla gamma, che partono da 21.200 euro (meno 2.200 euro sul base 1.8 benzina).

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