Effetto 11/9 sui viaggi negli Usa

Di Tempi
08 Febbraio 2007

È ufficiale la crisi del turismo e dei viaggi di affari negli Stati Uniti. Il numero dei visitatori stranieri nel paese è diminuito del 17 per cento rispetto al dato del 2001, per un mancato guadagno pari a 94 miliardi di dollari. Si stima che siano andati ugualmente perduti 200 mila posti di lavoro e circa 16 miliardi di entrate fiscali. Nel solo 2005 i viaggi di affari hanno registrato una flessione del 10 per cento, mentre in Europa si verificava un aumento dell’8 per cento. Il dato globale relativo ai flussi turistici è meno negativo grazie principalmente all’apporto dei due paesi vicini degli Usa, cioè Canada e Messico, che però non hanno compensato le perdite sugli altri fronti: i viaggiatori in provenienza da Europa, Giappone e Brasile sono diminuiti di 2 milioni e 400 mila unità nel 2005.

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