EFFETTO GRUBER
RAI (1). Molte polemiche per l’intervista di Paolo Bonolis al killer seriale Bilancia. Si è parlato molto e qualcuno ha tirato in ballo la banalità del male. Bilancia non è il novello Eichmann ma, Bonolis, oggi, occupa il posto che fu di Hannah Arendt.
RAI (2). Il Presidente e il Direttore sono ai ferri corti. Insulti, vaffa neanche tanto ipotizzati, promesse di calci nella terga. Soluzione Annunziata?
RAI (3). Con Prodi si candida la Lilli Gruber e nel Polo – così ci sembra di capire – sono in corso contatti con Elisabetta Gardini. Non sappiamo che rapporto ci sia con l’early warning fatto all’Italia dalla Commissione europea.
Baggio (forse) abbandona il calcio, l’elfo talentuoso del pallone lascia la Terra di mezzo. Che belli i suoi passaggi e i suoi dribbling, le parabole – gentili e perfide al contempo – dei suoi calci di punizione! Ci mancherà. E scocca, è già scoccata, l’ora vittoriosa e oscura di Blatter, Galliani, Carraro e compagnia.
«Non abbiamo beccato la pole, ma abbiamo deciso di lanciare la campagna perché il Gran Premio di San Marino rimanga a Imola. L’Emilia-Romagna è per antonomasia la regione dei motori, sia per la produzione dei motori leader nel mondo, sia per la passione, sia perché è qui che nasce la Ferrari. Nei prossimi giorni sui siti di Telefono Blu nazionale e dell’Emilia-Romagna tutti gli italiani potranno sottoscrivere la petizione che sarà rivolta al presidente di Confindustria e della Ferrari (bolognese), al presidente Prodi (bolognese), al presidente del Consiglio Berlusconi e al suo vice Fini (bolognese), al presidente della Regione e al sindaco perché si facciano parte diligente perché il Gran Premio rimanga in questa terra. Imola non si tocca, per tutti gli Italiani e per l’onore della Ferrari» (da “Telefono Blu – Sos consumatori”).
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