El Alamein

Di Simone Fortunato
10 Aprile 2003
Rievocazione della sconfitta dell’Esercito Italiano durante la II Guerra mondiale

E’ un buon film, El Alamein, per almeno tre motivi. Perché è uno dei pochi film italiani sulla II Guerra mondiale antiretorici e in grado di rappresentare con verità il fascismo. Perché è un film realista, capace di raffigurare eroi fragili e umili, scavalcando il cliché del “senza macchia né paura”. E perché è un film d’altri tempi, più attento a emozionare il pubblico attraverso l’immagine di persone vere che non a stordirlo con facili (e molto più costosi) effetti speciali. Cast perfetto, sicura la regia (di Enzo Monteleone, già autore di Ormai è fatta!).
Di E. Monteleone
Con E. Solfrizzi, P. Favino

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