El purtava i scarp de la Valle
è praticamente incontenibile. Qualcuno lo sta già paragonandolo al nuovo John Maynard Keynes del prossimo millennio. Calcio, scarpe, finanza, banche, politica, editoria, mister Tod’s, al secolo lo “scarparo” Diego Della Valle, interviene su tutto e su tutti. Fedele Gonfalonieri lo ha gratificato in modo irriguardoso, in questi ultimi giorni: “El purtava i scarp de tenis”, come un redivivo della famosa canzone di Enzo Jannacci. Ma in realtà Della Valle non è uno da Idroscalo ed è ormai un protagonista della vita economica del Paese che mette in fila tutti: Maranghi (ex Mediobanca); Fazio (ex Bankitalia); Berlusconi (che non è ancora ex). Chissà se si rende conto, il “dilagante scarparo”, che, qualche volta, nella sue dichiarazioni, perde la misura? Ma che importanza ha? Forse il declino della Repubblica comincia dai piedi e dalle scarpe.
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