EMORRAGIA DA EURO
Conti in rosso per la Banca Centrale Europea. Il quotidiano tedesco Handelsblatt ha pubblicato alcune indiscrezioni secondo le quali, nel 2004, la Bce farebbe registrare perdite pari a un miliardo di euro. Una bella sommetta, anche paragonata al passivo del 2003, già di per sé sufficiente, di cinquecento milioni di euro. Imputati dell’emorragia economica? L’euro, l’euro, l’euro. Il continuo rialzo della moneta unica ha pesato non soltanto sulla Bce, ma anche sui bilanci di molti istituti monetari dell’eurozona. Nel corso della presentazione del report mensile, il vicepresidente della Banca Centrale Europea Lucas Papademos ha spiegato che mentre la crescita dell’economia mondiale procede più che bene, lo stesso non vale per l’Ue: «Continuano a esistere i presupposti per il proseguimento dell’espansione economica, ma è probabile una prosecuzione della tendenza in negativo», ha spiegato Papademos.
L’unico segnale incoraggiante viene dall’altra sponda dell’Atlantico: John W. Snow, segretario del Tesoro Usa, ha ripetutamente dichiarato che l’obiettivo americano è di avere un dollaro forte. Ma per sapere se è vero bisognerà aspettare la finanziaria a stelle e strisce del 2006. Stiamo a vedere.
0 commenti
Non ci sono ancora commenti.
I commenti sono aperti solo per gli utenti registrati. Abbonati subito per commentare!