Enel3, rendimento assicurato

Di Elisabetta Iuliano
14 Ottobre 2004
«Le stimedegli analisti sul titolo Enel sono tutte positive con prezzi stimati superiori ai valori attuali»

Prenderà il via lunedì 18 per concludersi venerdì 22 ottobre l’Offerta pubblica di vendita di azioni Enel, la più grande operazione di collocamento azionario realizzata nel mondo nel corso del 2004. L’Opv Enel, denominata Enel3, non è solo la più grande operazione per dimensione ma potrebbe effettivamente rappresentare l’operazione di svolta per il mercato italiano con un ritorno dei risparmiatori all’investimento azionario.
In effetti, le stime sul rendimento dell’investimento in azioni Enel sono particolarmente interessanti e appetibili per quei risparmiatori che vogliano vincolare il proprio capitale con un orizzonte temporale di 12 mesi.
Tra dividendi, ordinari e straordinari, e bonus shares il rendimento per chi terrà le azioni 12 mesi sarà compreso tra il 17% e il 20%. Un ritorno sull’investimento sicuramente interessante se comparato con investimenti alternativi a basso rischio. Ma vediamo di analizzare meglio le componenti del rendimento. Innanzitutto per chi sottoscriverà le azioni Enel e le terrà per 12 mesi è prevista una bonus share del 5%, ossia chi acquisterà 100 azioni in Opv, dopo un anno ne riceverà 5 gratuite, se nel frattempo non avrà venduto quelle acquistate.
La bonus share sale all’8% nel caso di coloro i quali, oltre a sottoscrivere le azioni in Opv, le avevano già sottoscritte nell’ottobre 1999, in occasione del collocamento della prima tranche, e alla data del 9 settembre 2004 ne detenevano almeno un pacchetto di 250 azioni acquistate allora. Una sorta di premio fedeltà che ha il solo limite di potere essere applicato ad un massimo di tre nuovi lotti. In termini di dividendi, entro fine novembre sarà distribuito un dividendo straordinario di euro 0,33 per azione, connesso alla cessione della quota in Terna. Nel giugno 2005 dovrebbe inoltre essere distribuito un dividendo ordinario di almeno 0,36 euro per azione, come già confermato dal management Enel. Oltre a questo è previsto un ulteriore dividendo straordinario di euro 0,12 da distribuirsi dopo l’estate 2005 e connesso alla vendita della seconda tranche di Terna. In totale, tra dividendi ordinari e straordinari dovrebbero essere distribuiti euro 0,81 per azione nei prossimi 12 mesi. Il rendimento, calcolato su un valore del titolo di euro 6,5, dà un rendimento ad 1 anno di circa il 12%. Sommando a questo la bonus share del 5% o il premio fedeltà dell’8% si ottiene un rendimento compreso tra il 17% e il 20%.
Ulteriore aspetto, infine, di cui tenere conto è la variazione del valore del titolo Enel nei prossimi 12 mesi, elemento ad oggi non predeterminabile. C’è però da dire che le stime degli analisti sul titolo Enel sono tutte positive con prezzi stimati superiori ai valori attuali. Un esempio per tutti: recentemente Morgan Stanley e Citigroup hanno rivisto in rialzo il target price a 7,5 euro. Se così fosse il rendimento sarebbe quindi superiore al 17%-20%.
Sono sicuramente dati e previsioni tali da rendere particolarmente interessante l’offerta Enel per il pubblico retail e da fare ipotizzare come, nella settimana tra il 18 e il 22 ottobre, si possa assistere ad un ritorno dei risparmiatori alla sottoscrizione azionaria.

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