EURONEPOTISMI

Di Bracalini Paolo
09 Dicembre 2004
Giusto per ricordare che tutto il mondo è paese

Giusto per ricordare che tutto il mondo è paese, e pure l’Europa è paese, e anche lì i figli della buona borghesia radical-chic trovano sempre il posto giusto al momento giusto, e che posto, una bella poltrona di quelle pesanti, stanze dei bottoni e soldi a palate. Classisti puri, loro. Si scopre così che la figlia di un ex dirigente comunista, Alfredo Reichlin, uno di quelli tosti da falce e martello, ha una figlia che non gli è da meno quanto a fiuto. La dolce Lucrezia Reichlin, nominata da poco nuovo direttore generale ricerca della Bce, la Banca centrale europea. Preparata, la ragazza. Dopo il liceo al Tasso di Roma, quello dei finti alternativi contestatori (ma de che?) dove si organizzavano manifestazioni e occupazioni poco prima di andare in settimana bianca, ha fatto la carriera intelligente ed è diventata professore ordinario di economia alla Libera Università di Bruxelles. Adesso il comitato esecutivo dell’Eurotower l’ha chiamata a ricoprire uno degli incarichi più delicati nell’organigramma dell’istituto centrale, alle dirette dipendenze del capoeconomista Otmar Issing. Ma allora è vera la storia della fantasia al potere. Una fantasia incredibile davvero per arrivare al potere.

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