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Europa. Cercasi un’idea, disperatamente

Di Lorenzo Castellani
01 Aprile 2024
Quale modello per l’Unione? Confederazione, federazione, super Stato? Tutti e tre sono falliti, ma tutti, per paradosso, si sono affermati
Ursula Von Der Leyen Europa
La presidente della Commissione Europea Ursula von Der Leyen (foto Ansa)

Fino a qualche anno fa la discussione intorno alle istituzioni europee era piuttosto fervente. Fino a prima della pandemia e delle guerre, nel dibattito politico e accademico, si confrontavano almeno tre diversi modelli d’intendere l’Unione Europea, con varie sfumature in ognuno dei tre a seconda della sensibilità politica.
C’era una idea euroscettica, la quale puntava sulla confederazione degli Stati, il mantenimento del mercato unico, la fine dell’unione monetaria, l’arresto del processo di integrazione e la sua regressione soprattutto per quanto concerneva la superiorità del diritto europeo. C’era una idea centrista d’Europa, quella prevalente nell’establishment e nel Parlamento europeo, secondo cui l’integrazione funzionale, quindi economica e amministrativa, doveva procedere con l’intento di arrivare a una unione politica federale in cui la sovranità degli Stati sarebbe stata progressivamente diluita in quella europea, il mantenimento del mercato e della moneta unica senza dimenti...

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