Faccia lei, se può curarmi

Di Pavarini Maria Cristina
30 Gennaio 2003
Da Los Angeles una tecnica per leggere nel subconscio a partire dai tratti del viso

Hai un volto asimmetrico? Sei capriccioso. Se hai dei bozzi sulla fronte, hai una grande immaginazione. Se, invece, il tuo labbro superiore è sottile, sei di poche parole. Direttamente da Los Angeles arriva una nuova mania: la face-reading. Questa tecnica pretende di capire i problemi del subconscio attraverso la lettura dei lineamenti del viso. I fan più accaniti della nuova disciplina sono le star di Hollywood – e i loro volti sono veri e propri strumenti di lavoro. Uno dei fondatori della disciplina fu l’americano Robert Whiteside che negli anni ’50 creò la “personologia”, uno studio delle proporzioni del corpo e del viso attraverso il quale intuire i vari stili di comportamento.
Suo figlio Bill ha approfondito gli studi del padre ed è uno dei guru della disciplina. Anche la polizia crede in lui e lo contatta – partendo da un identikit – per ricostruire le inclinazioni d’un criminale e per prevenire le sue mosse. Lavora anche tramite e-mail: da una foto può capire e risolvere i problemi esistenziali di chiunque.

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