Febbre dell’oro in passerella: chic, chock and cheque
La nuova parola d’ordine per la moda è “lusso”. Niente di nuovo sembrerebbe, perché la moda, soprattutto quella esclusiva e firmata, è da sempre costosa, esagerata e volutamente snob. Tuttavia, sembra che la Primavera/Estate 2001 sarà segnata, ancora più che in passato, dal lusso e dall’ostentazione all’ennesima potenza. Lo si è visto sulle passerelle dove imperavano i colori dei metalli preziosi quali l’oro, il platino e, a una certa distanza, l’argento. Lawrence Steele ha cercato di placcare d’oro i colli di pelliccia dei suoi lussuosi cappotti; Alberta Ferretti ha presentato trench in pelle dorata; Alberto Soprani ha mandato in scena le sue modelle in abiti da sera confezionati con un materiale imbottito simile alla stagnola variopinta che avvolge i cioccolatini – per effetti a metà tra omino Michelin e boeri, o gianduiotti, a seconda dei gusti. Anna Molinari, stilista di Blumarine, ormai da alcune stagioni sta stravendendo i suoi Blu-Vi, golfini con scollo a “V” bordati di pelliccia di visone. Tuttavia, per l’Autunno/Inverno 2000/01, insieme all’azienda produttrice di perle Nimei, ha realizzato i nuovissimi Blu-VIP, (dove la nota sigla VIP non significa Very Important People, cioè “gente molto importante”, ma Very Important Pearls, ossia “perle molto importanti”). Si tratta del noto golfino best-seller in versione-lusso, cioè completatato da fili di perle vere cucite intorno ai polsi. “Mi piace pensare che gli uomini regalino alle loro amate un golf prezioso”, commenta la stilista. “È un gesto di stile e d’amore – confidando che lo stile in amore non passi mai di moda”. Anna Molinari ha presentato anche un altro Blu-VIP: è l’esemplare unico e irripetibile del “cardigan-diamante”, un golf completamente ricoperto di veri diamanti e bordato ai polsi di fili di perle vere del valore complessivo di circa 12 miliardi di lire. Anche Karl Lagerfeld, noto stilista tedesco che disegna per Chanel e Fendi, è concorde con i suoi colleghi. Infatti il suo slogan per la moda del 2001 è: “Chic, choc and cheque”, vale a dire “Chic, da schock e da pagare con tanti assegni.” (mcpavarini@tiscalinet.it)
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