Fini (Fli): «Abbiamo sbagliato a fare sempre la voce fuori dal coro» – Rassegna stampa/1

Di Redazione
07 Marzo 2011
Il leader di Futuro e Libertà Gianfranco Fini parla alla prima assemblea dei circoli di Fli. Il presidente della Camera: «Basta con l'antiberlusconismo, sinistra e destra sono due grandi assetti conservatori che non vogliono cambiare nulla»

Gianfranco Fini ha parlato alla prima assemblea dei circoli di Futuro e Libertà, accomunando la destra di Silvio Berlusconi e Umberto Bossi e la sinistra di Pierluigi Bersani e Antonio Di Pietro: «Sono due grandi assetti conservatori che non vogliono cambiare nulla». Fini annuncia dunque che Fli è antagonista sia alla sinistra che alla destra.

“Pronta la nuova rotta: dimostrare che il suo presunto avvicinamento al centrosinistra è solo un «colossale infingimento», basta con l’antiberlusconismo a tutti i costi e con la divisione interna tra falchi e colombe. […] Dopo la batosta parlamentare del 14 dicembre e la compravendita di deputati e senatori Fini guarda al futuro. «Quel che è stato è stato» dice. Poi ricorda che oggi entrare nel suo partito «non garantisce assolutamente nulla in termini di potere»” (Repubblica, p. 10)

Poi passa all’autocritica: «Abbiamo ecceduto nel voler sempre e comunque rappresentare una voce fuori dal coro». “Il discorso di Fini piace anche all’anima più moderata di Fli. Adolfo Urso parla di «fine della politica della spallata». […] Dal Pd Rosy Bindi ribadisce che «dobbiamo comunque porci il problema di come mandare a casa Berlusconi»” (Repubblica, p. 10).

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