Formigoni sarà ospite del Meeting, è ufficiale. Del resto, cosa credevate?

Di Redazione
18 Luglio 2012
Il governatore lombardo sarà protagonista di un incontro-dibattito sul modello Lombardia tra passato e futuro. Insieme a lui relatori del mondo giornalistico: Oscar Giannino, Lodovico Festa e Pierluigi Magnaschi.

È ufficiale, il governatore della Lombardia Roberto Formigoni sarà ospite del Meeting di Rimini il giorno 22 agosto. Sarà protagonista di un incontro-dibattito sul modello lombardo, dal titolo “Lombardia: discussione tra presente e futuro”. Insieme a lui relatori del mondo giornalistico: Oscar Giannino, Lodovico Festa e Pierluigi Magnaschi. Confermato, dunque, il comunicato stampa diramato da Emilia Guarnieri, presidente del Meeting, in cui assicurava che il governatore lombardo non solo «è stato invitato al Meeting», ma avrà un ruolo da grande protagonista nella kermesse ciellina (19-24 agosto), quest’anno intitolata a “La natura dell’uomo è rapporto con l’infinito”.

Niente di più naturale, d’altronde. Volete che proprio nel momento di massimo attacco al modello di amministrazione che nonostante i suoi ampi margini di perfettibilità è quanto di meglio vi sia nel paese, proprio la “casa madre” disconoscesse nome e paternità del suo leader? Impossibile.

Articoli correlati

13 commenti

  1. flavio venturato

    sto con Formigoni ,conBerlusconi,con Forza Italia,con Comunione e Liberazione e con TEMPI.
    AVanti .sempre e auguri.Spero di rivederlo al Meeting ed avere ii coraggio di parlare con Lei

    1. Pippo

      sempre che da qui ad agosto non sia finito in galera: 20 milioni movimentati da Daccò e da Antonio Simone, anche lui in carcere. Di 11 milioni non si sarebbe potuta verificare la destinazione, mentre 4 milioni sarebbero lo sconto “di cui hanno goduto Formigoni e Perego, a cui Daccò ha venduto una villa in Sardegna”, 3,7 milioni sarebbero andati per acquistare imbarcazioni di lusso e per mantenerle dal 2007 al 2011, 800mila euro per vacanze e biglietti aerei, 70mila euro per il meeting di Cl, mezzo milione per eventi e incontri in ristoranti rinomati “con Formigoni e altri politici, dirigenti e funzionari della sanità lombarda, dirigenti di strutture sanitarie pubbliche e private”.

      1. Gianluca Mariani

        Da dove deriva tutta questa dovizia di informazioni: c’era anche lei durante le trattative o si è solo limitato a copiare stralci – pare pure taroccati – di verbali che avrebbero dovuto essere coperti dal segreto istruttorio, scelti ad hoc per la pubblicazione da alcuni giornali?
        Perchè se ci si limita alla copiatura e poi finisce, ad esempio, come per Simone a suo tempo già una volta assolto dopo detenzione preventiva, un bel po’ di gente si aspetterà come minimo delle scuse. Perchè non è che uno può spandere palate di m…a sugli altri a cuor leggero e poi scomparire quando le “accuse” si sono rivelate false, come l’altra volta! Allora chi aveva sbandierato ai quattro venti i presunti reati di Simone, a sentenze definitive si è eclissato come da copione (tipico comportamento da omuncoli codardi). Sono proprio curioso di vedere come andrà a finire.

    2. mario

      Dice giustamente il titolo: Formigoni sarà ospite del meeting. Cosa credevate?
      Giusto, cosa credevate? Che CL avesse deciso di abbandonare l’ affarismo, il politicume che ormai da decenni è la colonna portante del movimento? Politica e affari, un bel pò di bella vita e qualche pateravegloria ogni tanto, così per non perdere l’ abitudine.
      Dice bene Venturato, che sta con Berlusconi, Formigoni e tanti altri ….oni.
      L’ importante è che i veri Cristiani stiano da un’ altra parte. Quelli che Cristo lo nominano poco, ma cercano di praticarlo, magari in silenzio, senza l’ ostentazione dei cosiddetti Cattolici di CL.

      1. Su Connottu

        Se ne desume immediatamente che, se i “veri Cristiani” fossero come dice lei, Mario,
        proprio lei sarebbe uno dei primi a non farne parte.
        Questo per semplice applicazione del principio di non contraddizione (il buon Aristotele) al suo intervento.
        In quale parte del Catechismo, o dei Vangeli, ha imparato così bene a mettersi impettito su un bel piedistallo per dare voti di vero o finto cristiano a destra e a manca?
        Senza che nessuno gliel’abbia chiesto….

        1. mario

          Caro su connottu, l’ arte di dividere il mondo in buoni e cattivi è tipica dei vari formi, berlu, ovvero gli …oni che fungono da faro illuminando le vostre vie.
          Il che peraltro riprende la tradizione bimillenaria del cattolicesimo romano di voler insegnare al mondo cosa si deve e non si deve fare. Naturalmente ( ma che scherziamo?), nel nome di Dio.
          Penso che tutto ciò con il Cristianesimo non centri proprio niente.
          Io sono uno di quelli che, automaticamente, non condividendo gli ideali sbandierati e non praticati dai suoi limpidi esemplari di cattolici, mi sono trovato automaticamente tra i cattivi.
          Se li è dimenticati quelli del partito del’ amore, quelli del bene tutto da una parte, i custodi dei sacri valori della Famiglia, gli apostoli delle “serate eleganti”, il celeste governatore che pontifica e dà i voti agli altri. (a proposito, cosa ne dice dei voti presi con le firme falsificate?).
          Io, con tutta la mia buona volontà, a tali esempi di arroganza e ipocrisia temo di non riuscire ad arrivare. Ma sono più contento così. Mi limito a segnalare le contraddizioni di chi predica bene e razzola male.

          1. Gianluca Mariani

            Insomma, a Mario piace praticare il “fate quel che dico e non fate quel che faccio”. Predica tolleranza ma poi gli riesce difficile praticarla; si chiede con quale diritto gli altri giudichino mentre il primo a giudicare è lui; non conosce le persone ma è portato a dare bellamente giudizi sommari su tutti; decanta il silenzio e la non ostentazione ma poi non offre che livore e disprezzo. Come ho già detto, spandere a cuor leggero palate di m…a sugli altri è facilissimo: non serve molta intelligenza ma solo un po’ di pregiudizio e pelo sullo stomaco (perchè così è più facile dimenticare che dietro le sigle ci sono persone con la loro dignità). Salvo poi scomparire quando le accuse si rivelano false, come spessissimo accade. Allora chi si è investito del ruolo di accusatore, giudice e giuria si eclissa, perchè riconoscere di aver sbagliato – calpestando la dignità delle persone e facendo del male – è una cosa da uomini e non da codardi.

          2. mario

            Caro G. Mariani, conosco personalmente MOLTE persone di CL e riconosco che la maggior parte di loro è ricca di adolescenziale entusiasmo per una causa che sentono sinceramente.
            Questa constatazione mi rende ancora più indigesto il fatto che l’ istituzione CL si sia nel tempo, contaminata con affaristi e politicanti di ogni genere.
            Sarà un bel giorno quando un Politico inquisito sarà “un Politico inquisito” a prescindere dalla sua appartenenza politica.
            Se per caso del PDL e magari cattolico, non per forza di cose un perseguitato.
            Spero che accetti anche lei il fatto che il “Partito del’ Amore” dei “moderati”, “liberali”, “democratici”, fosse solo un trucchetto per i , diciamo, i più creduloni.
            PS Riguardo a chi è specializzato nel lancio delle “palate di m…” , mi sembra che nella sua parte politica ci siano i veri maestri.

          3. Gianluca Mariani

            Vedo che i suoi modi continuano a rimanere sprezzanti e volgari. Non riesco a capire se questo succede perchè ha troppa considerazione della sua superiorità per tentare di capire quello che gli altri dicono o se i suoi passaggi su questo sito sono un lavoro e ,dunque, certe uscite senza capo nè coda si fanno perchè vanno fatte.
            Inoltre la tranquillizzo sui maestri nel lancio delle palate di m…a: lei e tre o quattro personaggi che imperversano sul sito non siete secondi a nessuno. Con una differenza: voi lo fate nell’anonimato, cosa che non vi fa onore. Insomma non è cosa da uomini.

          4. Su Connottu

            Mi limito a segnalare l’ennesimo padreterno che, dopo aver letto qualche riga del “fatto quotidiano”, si sente depositario della Verità assoluta.
            Mario, lei dalle 11.28 di oggi non fa che dispensare sentenze, un tanto al chilo, su buoni (ovviamente lei) e cattivi (gli altri) e, mentre lo fa, sostiene che sono gli altri a farlo, peraltro senza darne traccia di evidenza.
            Leggendo poi quanto scrive sul merito dell’articolo, ne viene fuori un integralismo bello cattivo, ma a cui manca la foglia di fico della coerenza.
            Conoscenza dei fatti non pervenuta.
            Mario, le auguro sinceramente, per il suo bene, di non pensare veramente le cose che ha scritto.
            Se le interessa davvero proporre una riflessione, sia meno oscurantista e un po’ più democratico. Come vede ha trovato persino qualcuno che legge i suoi interventi, magari ha qualcosa da guadagnarci anche lei.
            Cordialità

          5. mario

            Caro su canottu, certo che ho da guadagnarci leggendo lei e tanti altri.
            Per esempio che se nomino il Sig. Formigoni come bel’ esempio di correttezza (quando gli hanno chiesto delle 960 firme false, molto signorilmente, ha detto “non me ne frega niente”) , lei non mi contraddice.
            Se nomino personaggi tanto cari a CL che hanno usato termini come democrazia, liberalismo, moderatismo, famiglia, per conquistare ricchezza e potere, autonominandosi come quelli del’ Amore, i moderati, quelli disinteressati, lei potrebbe dirmi che non è vero. Perché non mi contraddice?
            Quei signori che lei ben conosce, non sono poveri perseguitati chissà perché dai perfidi comunisti. Sono persone che da decenni detengono il potere. Però lei non mi dice che io ho torto a considerare male quei personaggi. .
            Lei preferisce apostrofarmi come lettore del Fatto quotidiano.
            Caro su canotti, provare a ragionare, non è “sentirsi depositario della Verità assoluta”. Temo lo sia molto di più accettare supinamente una ideologia o religione senza troppo chiedersi se è davvero così come vorrebbero farci credere.
            Mi contraddica, caro su canottu, altrimenti sarò io a sperare che la saggezza del dubbio arrivi a impegnare anche lei.

            Dato che lei ha nominato un quotidiano (che non leggo) faccia lo sforzo di pensare a quei giornali che hanno fatto del “metodo Boffo” il loro modo di fare politica.
            Coraggio, ci pensi, quali potrebbero mai essere?
            Cordiali saluti anche a lei.

          6. Carlo Martinelli

            La tradizione bimillenaria del Cristianesimo GIUSTAMENTE pretende di insegnare al mondo cosa si deve fare o no, nel nome di Gesù Cristo, che per i Cristiani era ed è il Figlio di Dio fattosi Uomo, a un certo punto della storia.

            Nascendo da una Donna rimasta vergine – prima e dopo il parto – per indicare che Dio è Onnipotente e non ha bisogno del seme dell’uomo per formarSi in un grembo di donna.

            Gesù si è fatto Uomo per salvare tutti gli uomini e tutte le donne dagli errori che inevitabilmente fanno, se lasciati in balìa delle loro inclinazioni cattive e dei loro ragionamenti ondivaghi.

            Ha fatto guarigioni miracolose di tanti poveri malati, ridato la vita a defunti, condiviso gioie e dolori dell’umanità e persino la morte.
            E una morte orribile: su una Croce.
            Però è risorto con un Corpo nuovo e bellissimo che non dovrà più fronteggiare la più piccola sofferenza morale e materiale.

            E Cristo risorto ha affidato agli uomini da lui scelti – i 12 Apostoli con a capo S. Pietro e i suoi successori nel tempo – il compito di ricordare a tutti gli altri esseri umani cosa è giusto e cosa è sbagliato, cioè i Suoi insegnamenti, perché sapessimo gustare un vita terrena buona e giusta e per farci risorgere a una vita tale e quale la Sua dopo la Resurrezione, una volta che saremo morti anche noi.

            IL CRISTIANESIMO C’ENTRA CON QUESTO.
            Altre interpretazioni sono elucubrazioni della mente umana.

          7. mario

            Caro Carlo M. tutto ciò che lei dice, se pure può non essere condivisibile (spero che lo accetti) è comunque rispettabile.

            Un pò meno è che da questa Fede, furbetti e furbastri in ogni tempo e luogo, se ne facciano bandiera per scopi tutt’altro che “Cristiani”.

            La ricerca del potere e di tutto ciò che è godimento materiale, quando effettuata da chi si riempie la bocca di principi, valori, ideali, è, secondo me, molto più esecrabile di chi cerca più onestamente e senza usare paraventi ideologici o religiosi, un modo migliore di vivere tutti assieme.
            PS Le ricordo che altrettanto come lei, miliardi di esseri umani si credono nel diritto/dovere di insegnare al mondo cosa si deve o non si deve fare. Peccato che non credano al suo Dio e che siano però, come lei, convintissimi di avere ragione e disposti a tutto per affermarlo.

I commenti sono chiusi.