In una Francia dove aumentano quasi tutti i tipi di reati, dove il 92 per cento dei cittadini si sente più insicuro e il governo stesso parla apertamente di “ensauvagement” della società, come sorprendersi se la gente si organizza (e si arma) per proteggersi in autonomia?
Protesta delle guardie
del carcere La Sante
a Parigi dopo l’uccisione
di due agenti in un’imboscata a scopo di evasione, 16 maggio 2024 (foto Ansa)
Cittadini che trasgrediscono in massa la legge andando in giro armati di spray al peperoncino; altri milioni impegnati nelle legalissime ancorché ansiogene comunità di vicini vigilanti sulla sicurezza dei quartieri; boom di iscrizioni ai poligoni di tiro e concomitante aumento delle armi in mano alla popolazione: cosa succede alla Francia recentissima reduce di giochi olimpici per i quali sono serviti 53 mila poliziotti, gendarmi e militari per garantire la sicurezza di atleti e spettatori? Succede che i tassi di criminalità sono esplosi, che omicidi, aggressioni e reati contro il patrimonio conoscono picchi storici, che i fatti di cronaca mandano brividi giù per la schiena ai quattro angoli del paese.
Il blitz di un commando armato che ha permesso l’evasione di un narcotrafficante e causato la morte di due guardie carcerarie e il ferimento di altre tre durante un trasferimento giudiziario in Normandia, la spedizione punitiva di un gruppo di adolescenti respinti da una festa di ballo ...